Manovra cambiata, ma il lavoro è ancora assente


La manovra non trova pace. Cambia ancora e soprattutto slitta, avvicinandosi sempre più a Natale. In Parlamento, in Senato, arriverà venerdì, forse perché non c’è più l’assillo europeo: domani, nell’ultimo ordine del giorno del 2018 all’Unione non si fa cenno all’emergenza italiana. Il segnale che sono stati concessi i tempi supplementari. Lunedì sera Conte e Tria si sono visti per oltre tre ore a Palazzo Chigi; dal Ministero del Tesoro sono state spedite a Bruxelles le nuove tavole della legge di Bilancio: sono compresi anche i nuovi tagli che toccano le misure bandiera di Lega e Cinque Stelle.
Articoli di ECONOMIA & LAVORO più letti