Putin a Scholz: «Per ora si potrà continuare a pagare il gas russo in euro»
Per il momento i Paesi europei che comprano il gas dalla Russia potranno continuare a pagare in euro. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, nel corso di un colloquio avuto oggi, 30 marzo, con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Alcuni giorni fa Mosca ha annunciato che il gas russo dovrà essere pagato in rubli, scatenando la reazione dei Paesi europei. Il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi ha parlato di una «violazione dei contratti» da parte della Russia. Oggi, Putin ha detto che una legge prevederà che dal 1 aprile i pagamenti «dovranno essere regolati in rubli», ma ha precisato che «per i contraenti europei non cambierà nulla. I pagamenti continueranno a essere esclusivamente in euro e come sempre versati alla Banca di Gazprom, che non è colpita dalle sanzioni. La Banca convertirà gli euro in rubli». Scholz «non ha approvato questo procedimento al telefono, ma ha chiesto una informativa scritta, per capire bene la procedura», fa sapere Berlino. Scholz e Putin hanno deciso che esperti dei due Paesi discuteranno ulteriormente di questo tema.
Leggi anche:
- La Germania attiva l’allerta preventivo sul gas e fa scoppiare i prezzi
- Gas in rubli per l’Europa, Il portavoce di Putin: «Ci vorrà tempo, nessuna scadenza domani»
- «Biden punta a far cadere Putin ma così rischia di far durare la guerra in Ucraina per anni»
- Scontro sul gas in rubli, l’Eni tra le compagnie che tengono il punto. Peskov: «La Russia non farà beneficenza»
- Cosa prevede l’accordo Ue-Usa per il gas liquido americano, quanto potrà costare all’Europa chiudere i rifornimenti da Mosca
- Il ricatto di Putin fa salire il prezzo del gas. Giavazzi, consigliere di Draghi: «Dobbiamo continuare a pagare in euro»
- Ucraina, vertice tra Biden e Scholz alla Casa Bianca: «Incontro molto produttivo»
- Scholz come Macron: seduto a 4 metri di distanza da Putin. E i tavoli del Cremlino diventano meme