Biden smentisce il New York Times sul suo presunto ritiro dalla corsa alla Casa Bianca: «Corro, quando si viene buttati giù ci si rialza»

Le parole del presidente USA nel corso di una conference call, con presente Kamala Harris e il Democratic National Committee

«Corro. Sono il presidente del partito democratico. Nessuno mi sta spingendo fuori. Sono stato messo fuori combattimento prima e quando si viene buttati giù ci si rialza». Queste le parole del presidente americano Joe Biden dopo indiscrezioni su un suo ritiro dalla corsa alla Casa Bianca. Parole che il numero uno di Washington ha detto nel corso di una conference call, secondo quanto riportato dall’Associated Press. Il presidente e Kamala Harris hanno preso parte a una conference call con il Democratic National Committee e assicurato che «continueranno a combattere».


A parlare di un possibile ritiro di Biden dalla campagna presidenziale è stato il New York Times, secondo cui il presidente americano avrebbe ammesso in una conversazione con un esponente del suo partito di essere indeciso sul da farsi. Nella conversazione, Biden avrebbe detto di essere consapevole che potrebbe non essere in grado di salvare la sua candidatura se non convincerà il pubblico nei prossimi giorni sul fatto che può continuare a fare il presidente per altri quattro anni. Saranno fondamentali le prossime apparizioni pubbliche, inclusa un’intervista all’emittente tv Abc. La rivelazione del New York Times rappresenta di fatto il primo segnale secondo cui Biden starebbe seriamente valutando la possibilità di ritirarsi dalla corsa.


La smentita della Casa Bianca

Pochi minuti dopo la pubblicazione dell’articolo, Andrew Bates, portavoce della Casa Bianca, ha affermato che la ricostruzione del New York Times è «assolutamente falsa». Joe Biden, insomma, non starebbe davvero considerando di abbandonare la corsa alla presidenza in vista delle elezioni presidenziali del prossimo novembre. «È assolutamente falso. Se il New York Times ci avesse concesso più di sette minuti per commentare lo avremmo detto», ha scritto Bates su X.

L’ipotesi Kamala Harris

L’ipotesi ha cominciato a farsi largo lo scorso 28 giugno, all’indomani del dibattito televisivo tra Biden e il suo predecessore, nonché sfidante alle prossime presidenziali, Donald Trump. Durante il confronto, il presidente è apparso affaticato e non è riuscito a parlare distintamente e con un tono di voce adeguato a un dibattito pubblico. Una performance da incubo, che ha mandato in allarme il Partito Democratico e convinto gli editorialisti del New York Times – il quotidiano più autorevole e rispettato del Paese – a chiedere all’inquilino della Casa Bianca di ritirarsi dalla corsa. Nei giorni immediatamente successivi al confronto televisivo, Biden ha ammesso la brutta figura ma ha anche precisato di non avere alcuna intenzione di ritirare la sua candidatura. Sette fonti «di alto livello» della Casa Bianca e del Comitato nazionale dei Democratici hanno confidato all’agenzia Reuters che, nel caso in cui l’attuale presidente si ritirasse dalla corsa per le elezioni, la prima scelta del partito ricadrebbe sulla sua vice, Kamala Harris.

In copertina: Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, 2 luglio 2024 (EPA/Bonnie Cash)

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