Torino, l’attivista di Casapound sfregia uno studente tedesco con un bicchiere

Tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere. «Ho fatto una cavolata»

Davide Di Paolantonio, romano di 23 anni incensurato e di Casapound, ha sfregiato uno studente tedesco 20enne a Torino. L’aggressione risale a venerdì 26 luglio. La polizia lo ha fermato vicino al locale Alibi di via Belfiore. «Quella sera ero ubriaco, abbiamo discusso di politica», ha detto alla giudice delle indagini preliminari Eleonora Sacconi. Difeso dall’avvocato Roberto De Sensi, ha passato due giorni in carcere a Le Vallette e poi è finito ai domiciliari. La pubblica ministera Chiara Molinari gli contesta le lesioni aggravate dai futili motivi e dall’aver usato un bicchiere. Le lesioni porteranno a un possibile sfregio permanente del volto. Secondo la ricostruzione de La Stampa il ragazzo ha discusso per questioni politiche. Il tedesco era con la ragazza per bere qualcosa. «Si sono parlati per caso, poi quel ragazzo con la testa rasata lo ha colpito all’improvviso», dicono i testimoni.


Tutta la scena è stata ripresa dalle telecamere. Quando è stato arrestato Di Paolantonio era «in stato di particolare agitazione – c’è scritto sul verbale – con la mano sinistra completamente sporca di sangue e con dei tagli del tutto compatibili con la dinamica dei fatti». «Ho fatto una cavolata, l’avevo appena conosciuto», dirà lui ai poliziotti che lo ammanettano. E all’udienza di convalida: «Ho bevuto troppo e ho spaccato un bicchiere in faccia a una persona. Non ricordo bene perché l’ho fatto. Non so neanche chi sia la vittima. Durante la serata ci avevo un po’ litigato per questioni di politica».


Leggi anche: