Sharon Verzeni, da domani i Carabinieri tornano sul luogo dell’omicidio. E il sindaco di Terno d’Isola chiude le strade per le indagini
Non si lesinano sforzi ed energie per trovare finalmente la verità sull’omicidio di Sharon Verzeni. Per aiutare gli inquirenti a dipanare la nebbia sulle circostanze in cui la donna è stata uccisa a coltellate nella notte tra il 29 e il 30 luglio scorsi, il sindaco del Comune di Terno d’Isola ha deciso di chiudere alcune strade alla circolazione dei cittadini. «Si informa che, nei prossimi giorni, alcune strade sul territorio comunale saranno chiuse al traffico per un intervallo di tempo circoscritto, anche senza previa comunicazione all’utenza stradale e ai residenti – fa sapere il Comune tramite del Bergamasco tramite i suoi canali ufficiali – Le misure temporanee si renderanno necessarie per consentire alle forze dell’ordine di svolgere opportunamente le operazioni investigative in corso». Il sindaco Gianluca Sala ha chiesto ai suoi concittadini «collaborazione, discrezione e rispetto delle operazioni».
Controlli sul campo
E le operazioni sul campo alla ricerca di nuove (sperate) tracce inizieranno da domani, mercoledì 28 agosto. Lo ha spiegato in serata il comando provinciale di Bergamo, che eseguirà le indagini per conto dell’autorità giudiziaria. I militari, «avvalendosi di personale specializzato appositamente nominato, condurranno delle attività di ricerca nelle aree adiacenti e circostanti la scena del crimine – si legge in una nota – Le attività saranno condotte con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Terno d’Isola. Si invita la popolazione locale a favorire il regolare svolgimento delle attività». Sentite oltre 100 persone in quasi un mese di indagini, la verità sull’omicidio dell’estetista 33enne pare ancora lontana. Non si possono lesinare sforzi per avvicinarla.
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