Luigi Mangione, il falso post di Burger King «Non facciamo la spia»
Secondo uno screenshot che circola online, l’account X di Burger King avrebbe pubblicato un post con la scritta «Non facciamo la spia» («We don’t snitch»). Il post sarebbe stato pubblicato dopo la notizia secondo cui un dipendente di McDonald’s aveva segnalato alla polizia la presenza di Luigi Mangione, sospettato per l’omicidio del CEO di UnitedHealthcare Brian Thompson, all’interno di uno dei locali della catena. Il post è un falso.
Il post, datato 9 dicembre 2024, non può esistere e non è presente nella timeline dell’account ufficiale di Burger King. Lo screenshot mostra, infatti, le scritte «Retweets» e «Quote Tweets», che non esistono più da quando la piattaforma ha cambiato nome da Twitter a X dopo l’acquisto da parte di Elon Musk. Infatti, ora si chiamano semplicemente «repost» e «quote». Inoltre, mancano le visualizzazioni. Ecco come compare l’ultimo post dell’account ufficiale di Burger King:
Risulta evidente che il falso screenshot sia stato realizzato con un template del vecchio Twitter.
Aggiornamento 30-12-2024
La falsa narrazione è circolata via Facebook in data successiva alla pubblicazione di questo articolo, come dimostrato dal seguente esempio:
Un altro esempio:
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