Il patto con gli umarèll del comune di Villasanta: «Controlleranno cantieri, giardini e buche»
Il comune di Villasanta chiede agli umarèll di controllare i lavori pubblici. Lo fa con un atto del sindaco Lorenzo Galli, che istituisce la figura del volontario civico individuale iscritto a un registro pubblico. Che servirà per svolgere attività di vigilanza e segnalazione nel territorio della cittadinanza. «I nostri uffici soffrono di una carenza d’organico ormai fisiologica, specialmente nel settore lavori pubblici. Il mondo del lavoro privato offre condizioni migliori. Il poco personale che abbiamo a disposizione è assorbito da incombenze burocratiche e lavori da scrivania, tra bandi, concorsi e simili», spiega Galli all’edizione milanese del Corriere della Sera.
Il patto degli umarèll
«Ma la mia esperienza nel mondo delle associazioni di volontariato, che è quello da cui provengo, mi ha insegnato che ci sono tante persone che, raggiunta la pensione, hanno molto tempo libero, se non vengono assorbite dalla famiglia per fare i nonni, e anche molta voglia di aiutare la comunità», conclude. Da qui viene il cosiddetto patto degli umarèll. Che controlleranno i cantieri stradali, la cura dei giardini, i marciapiedi, le buche, le fontanelle. «Penso per esempio ad artigiani, elettricisti, a chi si intende di cura del verde, a tutte quelle persone con preparazione tecnica accumulata in anni di lavoro, che si ritrovano inattive. In Comune avevamo già un registro dei volontari che però, dopo il Covid, è finito in secondo piano. Ora vorremmo introdurre queste figure in grado di supportare l’amministrazione intercettando magari piccoli guasti, ed anche eventuali mancanze da parte dei fornitori di servizi», dice ancora Galli.
La formazione
«A loro, peraltro, faremmo anche un minimo di formazione su come approcciare questa attività», aggiunge. Anche se «non vogliamo degli sceriffi che vadano a dare disposizioni agli operai. Devono sorvegliare e, soprattutto, riferire in Comune». E a chi critica risponde: «A volte le critiche non hanno senso. Chi, per esempio, dice “tagliano l’erba e non passano a ritirarla”, senza accorgersi che i giardinieri stanno solo completando il lavoro in fondo alla via. Ne abbiamo parecchi di leoni da tastiera».