Conte elogia Trump e condanna il «bellicismo occidentale». La risposta di Calenda: «Sei un traditore dell’Europa. Schlein svegliati» – Il video
«Trump ha mentito. Ha mentito su chi ha iniziato la guerra; ha mentito sull’entità degli aiuti americani; ha mentito sul consenso di Zelensky. Trump vuole tornare a fare affari con la Russia e vessare l’Europa, Italia compresa e predare le risorse degli Ucraini tenendogli un coltello alla gola». Così il segretario di Azione Carlo Calenda si scaglia contro il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte dopo le parole di quest’ultimo. Che ha elogiato il presidente degli Usa e la sua trattativa con la Russia per far finire la guerra in Ucraina senza coinvolgere il Paese invaso.
Conte: «Trump smaschera il bellicismo occidentale»
Secondo Conte, «Trump con ruvidezza smaschera tutta la propaganda bellicista dell’occidente sull’Ucraina e dice una verità che noi del M5S stiamo dicendo da tre anni assieme a tutti gli esperti militari: battere militarmente la Russia era irrealistico. Una verità che pesa come un macigno sulla premier Meloni che poteva ritagliare per l’Italia un ruolo da protagonista nel negoziato e invece ci ha portato a questo fallimento pur di compiacere le cancellerie internazionali. Io al suo posto mi dimetterei».
Calenda a Conte: «Sei un traditore dell’Europa»
Calenda insiste: «Conte approva le menzogne di Trump e le rivendica come proprie. Questo fatto è per noi dirimente rispetto a qualsiasi tipo di collaborazione parlamentare e locale. In questo tornante della storia se stai con Trump e Putin contro “le cancellerie europee” sei un traditore dell’Europa e dell’Italia». Il segretario di azione incalza il Partito Democratico: «Se il PD ne prenderà atto e avrà il coraggio di rompere ogni legame con i 5S allora si potranno trovare convergenze, altrimenti costruite pure la coalizione della sinistra per Trump e Putin, insieme ai 5S. Il momento di decidere è arrivato. Elly Schlein non puoi continuare a fingerti morta».
February 20, 2025
Fonte video di copertina: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev