Spiagge bianche, statue dorate, Netanyahu che prende il sole. Il video AI di Trump sulla «nuova Gaza» che fa infuriare anche i repubblicani
«Donald Trump will set you free. Trump Gaza is finally here». Con queste parole inizia l’energica colonna sonora elettronica di un video che si apre con l’inquadratura di alcuni bambini in mezzo alle macerie di Gaza. La clip, chiaramente generata con l’intelligenza artificiale, prosegue con i bambini che attraversano un tunnel. All’uscita, una spiaggia paradisiaca, un po’ Dubai e un po’ Sharm el-Sheikh. Grattacieli, ombrelloni, palme, palazzi lussuosi, ampi boulevard e auto di lusso compongono la visione di una nuova Gaza. Sarebbe solo uno dei moltissimi video generati con l’AI che circolano su online, se non fosse stato condiviso sui propri canali social dal presidente degli Usa Donald Trump.
Trump e Netnyahu prendono il sole
Tra i bambini che passeggiano ce n’è uno che si tiene stretto un palloncino con la forma della testa dell’inquilino della Casa Bianca, rigorosamente dorato. Così com’è dorata la statua del presidente al centro di una piazza pulita e luminosa. Nella Gaza-riviera immaginata dal tycoon non manca Elon Musk, che mangia hummus e pane arabo, e di tanto in tanto sparge banconote sulla spiaggia. Sul bagnasciuga, tra le tante sdraio ce ne sono due occupate da vacanzieri particolari. Uno e Donald Trump, l’altro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. I primi commenti, votati migliaia di volte, sono tutti di biasimo e pentimento per aver votato il presidente repubblicano. «Gold future, a brand new life», recita la colonna sonora.