Ultime notizie Daniela SantanchèGoverno MeloniPapa FrancescoUcraina
ESTERIAndrew TateBambiniDonald TrumpInchiesteRomaniaUSAViolenza sessuale

Andrew e Tristan Tate liberati dalla Romania, tornano negli Usa. I due fratelli accusati di tratta di minori e stupro salvati da Trump?

27 Febbraio 2025 - 23:42 Ugo Milano
L'ex campione di kick-boxer e l'influencer sbarcano indisturbati in Florida. Lo sconcerto delle famiglie delle vittime

Svolta clamorosa e inattesa nella vicenda giudiziaria dei fratelli Tate, accusati di tratta di esseri umani e stupro. Dopo due anni trascorsi ai domiciliari in Romania, l’ex kickboxer Andrew, di 38 anni, guru del maschilismo radicale, e il fratello Tristan di 36, hanno lasciato Bucarest a bordo di un aereo privato, diretti a Fort Lauderdale in Florida, vero e proprio feudo del presidente americano, con un volo non-stop. Entrambi con doppia cittadinanza americana e britannica, erano noti al grande pubblico oltre che ai media internazionali per le loro prese di posizione razziste e antifemministe. Sulle loro spalle pendono le pesanti accuse di traffico di minori e riciclaggio di denaro, oltre a quella di presunto sfruttamento sessuale nei confronti di 23 donne. I due hanno operato attraverso un’organizzazione criminale che era attiva tra la Romania e la Gran Bretagna all’inizio del 2021. Andrew e Tristan si sono però sempre proclamati innocenti. Il primo si era trasferito in Romania anni fa dopo aver avviato un’attività di webcam pornografiche nel Regno Unito. Diventato famoso nel 2016, quando era apparso per la prima volta nella versione britannica del Grande Fratello, ne era stato espulso dopo essere stato visto in un video mentre aggrediva una donna. Poi si era rivolto alle piattaforme dei social per promuovere opinioni e consigli, spesso misogini e senza scrupoli, su come raggiungere il successo.

Le pressioni della Casa Bianca

Nelle ultime settimane l’amministrazione Trump aveva fatto pressioni sul governo della Romania affinché revocasse le restrizioni e restituisse ai due il passaporto. A loro favore si sarebbe mosso in particolare Richard Grenell, un ex ambasciatore entrato a far parte della squadra di Trump, che ne avrebbe parlato a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco con il ministro degli Esteri romeno Emil Hurezeanu. Da parte sua, secondo quanto ricostruito dal Financial Times, il ministro non avrebbe commentato la circostanza ma Grenell avrebbe affermato di «sostenere i fratelli Tate, come dimostrano i tweet resi pubblici». Sui social Andrew Tate si è sempre vantato del ruolo che insieme al fratello ha avuto nelle elezioni statunitensi, sostenendo che «milioni di giovani in Europa e negli Stati Uniti hanno un sano approccio di destra alla politica che non avrebbero avuto se Andrew Tate non fosse mai apparso sui loro telefoni». Sui due fratelli grava tra l’altro una richiesta di estradizione per reati analoghi commessi nel Regno Unito. L’anno scorso un tribunale romeno ha stabilito che sarebbero stati estradati dopo che Bucarest avesse emesso una sentenza definitiva sul loro caso.

Le reazioni e lo sconcerto

Le quattro presunte vittime britanniche hanno espresso il loro «profondo sconcerto» alla notizia della partenza dei due fratelli per gli Usa. Secondo l’Afp ai due fratelli oggi sono stati restituiti molti dei beni sequestrati in Romania, compresi conti bancari precedentemente congelati, proprietà immobiliari, auto di lusso e partecipazioni in società. A prendere le distanze da quanto accaduto è stato comunque in serata il governatore della Florida Ron DeSantis, che ha messo in chiaro di non vedere affatto di buon occhio il rientro nella sua terra dei due fratelli Tate. «No, la Florida non è un posto dove sei il benvenuto se hai esercitato quei comportamenti. E il nostro procuratore generale ora sta studiando il caso per capire cosa possiamo fare», ha detto DeSantis, assicurando di non aver avuto niente a che fare con la liberazione dei due.

In copertina: L’ex campione di kick-boxing Andrew Tate all’arrivo all’aeroporto di Fort Lauderdale, Florida, USA – 27 febbraio 2025 (EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH)

Articoli di ESTERI più letti
leggi anche