La bufala sulle assicurazioni che classificano come suicidi le presunte morti causate dai vaccini a mRNA
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Diverse condivisioni Facebook riportano la presunta storia di un anziano morto in Francia a seguito di un vaccino a mRNA (ovvero contro la Covid-19). Secondo la narrazione, la famiglia si sarebbe vista negare un risarcimento in quanto il parente avrebbe accettato l’inoculazione di un «farmaco sperimentale», pertanto l’episodio sarebbe stato derubricato come un caso di suicidio. Persino tra chi diffonde questa narrazione No vax c’è chi afferma «questa è grossa». Ed effettivamente come bufala lo è senz’altro.
Per chi ha fretta:
- Circolano condivisioni riguardanti la storia di una anziano morto in Francia a seguito di un vaccino a mRNA.
- Le società di assicurazione considererebbero questi casi come suicidi in quanto i vaccini a mRNA sarebbero dei farmaci sperimentali.
- Si tratta di una vecchia narrazione nata nel 2021 e rimossa dallo stesso autore.
- Le società di assicurazione non considerano i vaccini a mRNA autorizzati dagli enti sanitari, come l’FDA, rilevanti nei pagamenti delle polizze vita.
- I vaccini a mRNA approvati contro la Covid-19 sono stati autorizzati dopo le tre fasi di sperimentazione clinica, per tanto è illogico considerarli sperimentali.
Analisi
Le condivisioni sull’anziano morto a seguito del vaccino «sperimentale» si presentano con la seguente didascalia, che accompagna una breve clip:
Questa è grossa.
In Francia assicurzione sulla vita rifiuta di pagare la famiglia di un anziano morto dopo la puntura mRNA perché, letterale, era un “farmaco sperimentale” e gli effetti letali erano noti, per cui la morte è considerata “suicidio”.
Le compagnie USA seguono l’esempio.
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Anziano morto a seguito del «vaccino sperimentale»?
Di questo fantomatico anziano morto in Francia a seguito del vaccino a mRNA si è già occupata la collega Christiana Dillard per LeadStories. La prima apparizione della bufala risale al 2021, con un post di Instagram che ora risulta rimosso. Originariamente non si faceva riferimento alla Francia. Ma anche oltre Atlantico, dove le società di assicurazione sanitarie hanno più influenza, tutto smentisce la narrazione.
Dillard ha consultato direttamente i portavoce dell’American Council of Life Insurers (ACLI) e della Canadian Life and Health Insurance Association. Queste associazioni confermano che la vaccinazione Covid non influisce sui pagamenti delle polizze vita. È vero che i vaccini sono stati approvati per uso di emergenziale – data la pandemia in corso -, non di meno tutto questo è stato possibile dopo tre fasi di sperimentazione clinica, per tanto considerarli tali è “fuorviante” (per usare un eufemismo).
Conclusioni
Abbiamo visto che la storia anziano morto in Francia a seguito di un vaccino a mRNA che le società di assicurazione considererebbero suicidio perché si tratterebbe di un farmaco sperimentale non ha alcun fondamento.
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