Il Battaglione Azov e la pace tra Ucraina e Russia: «Così non la vogliamo. Questi negoziati sono una truffa»


Nella base della Terza Brigata d’Assalto del Battaglione Azov a Kiev c’è scetticismo sulla pace trumpiana tra Russia e Ucraina. La Stampa racconta in un reportage dalla capitale cosa si dice nella base dedicata alla preparazione delle reclute sulla trattativa tra Volodymyrz Zelensky e il presidente Usa, oltre che con il convitato di pietra Vladimir Putin. «C’era un cessate il fuoco anche dieci anni fa, poi è scoppiato il conflitto», dice un veterano. «Questi negoziati sono una truffa», sostengono altri. E ancora: Chi crede in soluzioni in tempi brevi è un idiota». E «non è ammessa tolleranza coi russi».
Vitaly, nome di battaglia Gaz
Il veterano Vitaly, nome di battaglia Gaz, ha le idee chiare: «Non credo in una fine rapida della guerra, chi lo crede è un idiota, questa pace che vuole Trump è nell’interesse della Russia. Il popolo ucraino, il governo ucraino, i soldati ucraini non daranno il loro consenso». Ohana 28 anni, di Kharkiv: «Voglio essere un medico in prima linea, troppe volte le unità non ne avevano e questo ha causato perdite che potevano essere evitate». Veste i panni della Cassandra quando parla del futuro del conflitto: «Sono pronta ad andare al fronte, sono molto dubbiosa sul “congelamento”, significherebbe avere un’altra guerra in tempi brevi».