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Il comico Angelo Duro finisce sotto accusa: «Frasi sessiste». Lui replica: «Io me ne fotto. Io lo dico. A me piace un sacco la f**a»

25 Marzo 2025 - 22:01 Alba Romano
angelo-duro-sessismo-accuse
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L'ex Iena sotto accusa per un post su Instagram: «Alla f**a non rinuncio. E nei miei tour se ne incontra tanta. Stasera tocca alla f**a di Bolzano». La critica all'artista e il rimprovero al Comune che ha concesso la sala per lo spettacolo

«Sono triste, abbattuto, confuso, scoraggiato». Con queste parole, il comico Angelo Duro risponde alle accuse di «sessismo» ricevute dopo la pubblicazione di un post dove promuove il suo spettacolo Ho tre belle notizie al teatro comunale di Bolzano. «Ieri (lunedì 24 marzo, ndr) ho fatto un post dove ho confessato a quante cose ho rinunciato nella vita, per tutelare la mia salute, e che invece alla f**a non ho mai rinunciato, e mai rinuncerò, e qualche eterofobico si è indignato», scrive Duro. «In questa epoca quando uno dice di essere gay, e che gli piace il c***o, sono tutti lì a mostrare solidarietà. Gli fanno gli applausi. Per il coraggio di averlo detto. “Sì, bravo, liberati, vivi la tua vita, mostra la tua vera natura, la tua sessualità”- scrive -. Se uno dice che gli piace troppo la f**a invece niente. Gli dicono che è un porco. Un maniaco sessuale. Un poco di buono. Assurdo. Si sono accettati i gay perché volevano fare sesso con gente del loro sesso, e ancora non si accetta me, che voglio s*****e con tutte quelle di sesso opposto al mio. Loro che si s*****o un uomo ora è normale, io che mi voglio s*****o le donne ancora non è accettato. Che schifo», conclude.

Il post incriminato

Nel post “incriminato”, Angelo Duro comico irriverente, ex Iena, che fa della provocazione e dell’antipatia rivendicata il suo registro, scrive: «Sono astemio da sempre, non ho mai bevuto caffè e fumato in vita mia, non mangio carne da dieci anni ma alla f**a non rinuncio. E nei miei tour se ne incontra tanta. Stasera tocca alla f**a di Bolzano». Tra i tanti commenti sotto il contenuto Instagram, c’è anche chi accusa Duro di sessismo e di mercificazione della donna. Tra questi – scrive il Corriere della Sera – «Spazio autogestito 77», luogo di incontro antifascista e antirazzista, secondo cui «c’è ancora chi, nel 2025, crede che ridurre le donne a oggetti sessuali sia “comicità dissacrante”. Angelo Duro è l’emblema di questa triste mediocrità, un uomo che ha costruito una “carriera” ripetendo ossessivamente f*** come uno scherzo da spogliatoio, spacciando il sessismo per intrattenimento», si legge nel commento, che si chiude con rimprovero all’amministrazione comunale, colpevole di aver ospitato uno spettacolo – definito «scorretto» – all’interno di una struttura comunale. Le accuse hanno spinto il comico a replicare, e sempre dalle sue pagine social: «Che schifo – si legge ancora -. Ma io me ne fotto. Io lo dico. A me piace un sacco la f**a. E pure io voglio ricevere l’applauso. E gli abbracci. Solo delle f***e, ovviamente. Ora mi sento più libero».

L’indignazione del collettivo

Proprio frasi come queste hanno fatto indignare il collettivo che – con una nota – sottolinea come «non è un caso che personaggi come Duro riscuotono consenso in un’epoca di deriva fascista e sessista – scrive -. La sua “comicità” non è solo maschilismo, è il riflesso di una cultura autoritaria che ridicolizza i deboli, glorifica la sopraffazione e normalizza il linguaggio dell’odio. Duro trasforma il sessismo in intrattenimento, alimentando un immaginario dove la donna è nemica, preda o territorio da conquistare». «Il successo attuale di questi “artisti” non è da banalizzare – concludono quelli di “Spazio autogestito 77”- è un termometro di quanto il patriarcato si intrecci con nuove forme di autoritarismo. Mentre in Europa avanzano forze che vorrebbero cancellare decenni di lotte femministe, figure come Duro diventano megafoni di un passato che si credeva sepolto. Ridere della violenza? Schernire chi chiede rispetto? È la stessa logica di chi applaude ai family day contro i diritti Lgbtq+ o ai decreti che ostacolano l’aborto».

Foto copertina: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI | Angelo Duro durante l’esibizione sul palco del teatro Ariston durante il 73° Festival di Sanremo, 8 febbraio 2023.

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