Mediobanca segnala alla Bce Caltagirone e gli eredi Del Vecchio: «Vogliono prendersi tre banche»


La società Mediobanca ha segnalato alla Banca Centrale Europea due dei suoi principali azionisti, ovvero Francesco Gaetano Caltagirone e gli eredi di Leonardo Del Vecchio. Piazzetta Cuccia teme che stiano per ottenere il controllo di tre delle principali istituzioni finanziarie del Paese senza l’approvazione delle autorità di regolamentazione. A scriverlo è il Financial Times che cita come fonte «persone a conoscenza dell’argomento». La banca ha illustrato a Francoforte come la Delfin e Caltagirone potrebbero insieme ottenere il controllo di Mediobanca, Monte dei Paschi di Siena e dell’assicuratore Generali. Ovvero «tre delle più prestigiose istituzioni finanziarie italiane».
Delfin e Caltagirone, precisa l’FT, sono due dei principali investitori in ciascuna delle società, con partecipazioni individuali comprese tra il 5 e il 20%. «Entrambi si sono scontrati con i direttori generali di Mediobanca e Generali in merito alla strategia, ma finora non sono riusciti a spodestarli». Tuttavia, un’offerta ostile da parte di Mps, sostenuta dallo Stato, per la sua più grande rivale Mediobanca «ha alzato la posta in gioco a causa di una rete di partecipazioni incrociate che potrebbe amplificare l’influenza degli investitori in ciascuna delle società se l’offerta dovesse avere successo». A causa della partecipazione del 13% di Mediobanca in Generali, la transazione potrebbe dare al duo un’influenza complessiva del 29% sulle azioni della compagnia assicurativa, nonostante ne detenga direttamente solo il 16%.