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La teoria del complotto del “falso Studio Ovale” utilizzato da Biden

Alina Habba, autrice del "video verità", ignora le numerose foto e iniziative pubbliche svolte all'interno della struttura usata anche da Trump

Alina Habba, avvocato e consigliera del presidente Donald Trump, ha condiviso un video sulla piattaforma X in cui sostiene di aver scoperto un “falso Studio Ovale” utilizzato da Biden nel corso della precedente amministrazione. Nel filmato, Habba riprende una stanza allestita con bandiere americane, un podio e attrezzature audiovisive, insinuando che si tratti di un set costruito appositamente per simulare lo studio ufficiale della Casa Bianca. Le sue affermazioni hanno rapidamente alimentato speculazioni e dibattiti online, ma risultano del tutto prive di fondamento.

Per chi ha fretta

  • Un video pubblicato da Alina Habba, consigliera di Trump, rientra nella narrazione MAGA, secondo cui l’ex amministrazione Biden sarebbe stata un’illusione costruita ad arte per celare le presunte difficoltà dell’ex presidente dovute all’età.
  • Come presunta prova, Habba mostra quello che definisce un falso Studio Ovale, ma in realtà si tratta dell’Auditorium South Court, situato nell’Eisenhower Executive Office Building, uno spazio utilizzato regolarmente dalla Casa Bianca per eventi e dichiarazioni pubbliche.
  • L’amministrazione Biden ha impiegato questo spazio per ragioni logistiche e tecniche, senza alcun intento ingannevole.

Analisi

Il video di Alina Habba, originariamente pubblicato sul suo profilo ufficiale X, è stato successivamente diffuso su altre piattaforme social, raggiungendo anche il pubblico italiano. Diverse pagine hanno rilanciato il filmato, accompagnandolo con commenti che ne amplificano la narrazione. Di seguito, riportiamo un esempio di condivisione del contenuto su Facebook, accompagnato dal seguente testo:

Alina Habba, avvocato e collaboratrice di Trump, mostra come Joe Biden faceva i suoi annunci da un falso ufficio Ovale che non era ovviamente quello autentico della Casa Bianca. Trump sta mandando dei chiari messaggi. Sta facendo sapere che la precedente amministrazione era una farsa assoluta che non è mai stata realmente in carica.

Nel breve video di 20 secondi, Habba afferma:

Ragazzi, ho appena finito uno spettacolo… Siamo nel finto Studio Ovale di Biden, tutti quanti. E in realtà ho capito. Ora so perché. Ora ho capito. C’è uno schermo, un gobbo in faccia. Tutto quello che posso dire è che l’ultima amministrazione è stata una vergogna.

Habba non ha scoperto uno “Studio Ovale segreto”

Come possiamo notare dalle numerose fotografie scattate durante l’amministrazione Biden, pubblicate dalle varie agenzie fotografiche internazionali, quella di Habba non è affatto una “scoperta”. Il luogo, in realtà, è ben noto e risulta utilizzato anche da Donald Trump.

La sala filmata nel video di Alina Habba è in realtà l’Auditorium South Court, situato nell’Eisenhower Executive Office Building (EEOB), parte del complesso della Casa Bianca. Questo spazio viene utilizzato regolarmente per eventi e dichiarazioni pubbliche. L’amministrazione Biden, così come quelle di Trump e Obama prima di lui, ha scelto di impiegarlo per ragioni logistiche e tecniche, senza alcun intento ingannevole. Dal 2012, l’Auditorium South Court è diventato un punto di riferimento per eventi di alto profilo della White House, che richiedono una copertura televisiva e una gestione mediatica più mirata.

L’auditorium ha sostituito la precedente e meno accessibile Room 450 e, secondo un articolo del Washington Examiner del 2021, è dotato di scenografie a rotazione, progettate per creare un ambiente dinamico e adattabile.

La storia fuorviante del teleprompter

Alina Habba, nel video diventato virale, lascia chiaramente intendere di aver scoperto un “falso Studio Ovale” e indica la presenza di un gobbo teleprompter per dimostrare l’incapacità di Joe Biden di esprimersi in modo autonomo e coerente. L’idea che l’ex-presidente degli Stati Uniti non sia in grado di parlare senza un aiuto esterno è stata una narrazione ricorrente tra i suoi oppositori, che spesso lo hanno dipinto come un leader debole e cognitivamente compromesso.

In realtà, l’uso di teleprompter è una pratica comune per leader politici di ogni schieramento e viene impiegato per garantire che i discorsi siano chiari, precisi e privi di errori o imprecisioni, specialmente in contesti ufficiali e durante dichiarazioni pubbliche trasmesse in diretta. Anche Trump ha spesso utilizzato il gobbo per i suoi discorsi più formali, come quelli al Congresso o durante le conferenze stampa istituzionali, come hanno dimostrato i nostri colleghi di LeadStories.

L’attuale presidente degli Stati Uniti, infatti, ha fatto uso del teleprompter anche durante il suo intervento al World Economic Forum di Davos il 23 gennaio 2025, come documentato nel video pubblicato sull’account YouTube della Casa Bianca. Qui possiamo vedere uno screeshot. Un dettaglio interessante è che la grafica del sigillo dietro Trump, visibile al secondo 17 del video, corrisponde esattamente a quello condiviso da Habba sul suo account X.

Il fallimento di Community Notes

Il post X di Alina Habba risulta ancora oggi, dopo quasi 2 milioni di visualizzazioni, privo di una “verifica” di Community Notes approvata e visibile agli utenti.

Le note sono presenti, almeno dal 12 marzo 2025.

Conclusioni

L’Auditorium South Court non è un falso Studio Ovale, ma uno spazio regolarmente utilizzato dalla Casa Bianca per eventi pubblici e dichiarazioni ufficiali, indipendentemente dall’amministrazione in carica. Tuttavia, il post di Alina Habba è stato ripreso da alcuni utenti e inserito nella più ampia narrazione MAGA, secondo cui la precedente amministrazione Biden sarebbe stata un’illusione costruita ad arte, con l’obiettivo di mascherare le presunte difficoltà dell’ex-presidente nel svolgere i propri doveri a causa dell’età.

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