Celle container contro il sovraffollamento delle carceri. Il piano del governo da 32 milioni di euro. L’opposizione: «Disumano e pure costoso»


Container lunghi sei metri e larghi cinque, ciascuno teoricamente in grado di ospitare quattro detenuti. È questo l’espediente individuato dal ministero della Giustizia, per ridurre il sovraffollamento delle carceri italiane. Il progetto è all’inizio della sua fase sperimentale: il 10 aprile si terrà la gara per appaltare la realizzazione del primo lotto. Ne faranno parte 96 container da distribuire in 16 blocchi, da sei celle ciascuno, per ospitare 24 detenuti per blocco, in nove diversi istituti carcerari del Paese che al momento non sono ancora stati individuati in maniera definitiva. Secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano, sono già stati effettuati sopralluoghi a Opera (Milano) e Voghera (Pavia). Costo previsto: 32 milioni di euro, equivalenti a circa 83 mila euro a posto letto.
Il ministero: «Soluzione già adottata all’estero»
Il ministero della Giustizia ha fatto trapelare fiducia, parlando di «una soluzione edilizia già adottata in altri Paesi europei che permetterebbe di affrontare con maggiore rapidità la questione dell’ampliamento delle strutture carcerarie». Così, il governo intende mettere in pratica l’annunciato aumento dei posti nelle carceri. Missione affidata al Commissario straordinario Marco Doglio. Altri interventi prevedono la la realizzazione di istituti in caserme dismesse. Un processo già in corso a Grosseto.
La protesta delle opposizioni
L’ipotesi ha sollevato le contestazioni delle opposizioni. Particolarmente critica Ilaria Cucchi, senatrice Avs: «La soluzione del governo Meloni per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario è quella di mettere i detenuti “di troppo” in celle container, cubi di cemento roventi d’estate e freddi di inverno. L’ennesima dimostrazione della politica repressiva e miope della destra in materia carceraria. Una disumanità vergognosa fatta di blocchi di cemento e lamiere che costa pure cara: trentadue milioni per 384 posti, circa ottantatremila euro a detenuto». I senatori del Pd appartenenti alla Commissione Giustizia – Alfredo Bazoli, Franco Mirabelli, Anna Rossomando e Walter Verini – hanno presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della Giustizia Nordio.