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Cory Booker, il senatore americano che ha parlato per oltre 25 ore contro Trump. Il video del discorso record: «Calpesta diritti e costituzione»

02 Aprile 2025 - 11:11 Antonio Di Noto
Il senatore statunitense ha usato una tecnica nota come «filibuster», con cui i politici possono bloccare fisicamente l'approvazione di leggi e provvedimenti

Il senatore democratico degli Usa Cory Booker ha tenuto un discorso di oltre 25 ore senza interruzioni facendo registrare il nuovo record per l’intervento più lungo mai pronunciato nella storia moderna del Senato degli Stati Uniti. Il precedente primato apparteneva al senatore Strom Thurmond, che nel 1957 parlò per 24 ore e 18 minuti per opporsi al Civil Rights Act. Booker, 55 anni, rappresentante del New Jersey, ha iniziato il suo intervento ieri alle 19 in segno di protesta contro l’agenda dell’amministrazione Trump. Nel suo discorso ha citato la figura di John Lewis, icona dei diritti civili e storico membro del Congresso, affermando di voler «occupare» l’aula nello stesso spirito di lotta per la giustizia sociale.

Cos’è la tecnica del filibuster usata da Booker

L’ostruzionismo in Senato, noto come filibuster, è una tattica parlamentare usata per ritardare o bloccare l’approvazione di una legge. Thurmond la utilizzò nel 1957 per cercare di impedire l’adozione della prima legge sui diritti civili dal dopoguerra, mentre Booker ha scelto la stessa strategia per opporsi alle politiche repubblicane, resistendo per 25 ore e 5 minuti. Nel suo discorso, il senatore ha deunciato i tagli alla previdenza sociale voluti dal Dipartimento per l’Efficienza Governativa (Doge) di Elon Musk. Durante le 25 ore di intervento, Booker ha anche letto alcuni messaggi inviati dagli elettori e parlato di una crisi costituzionale incombente, facendo riferimento alle intenzioni espresse da Trump di annettere Canada e Groenlandia. Nel momento in cui Booker ha superato il record precedente, l’aula del Senato è esplosa in un applauso, mentre il senatore repubblicano si commuoveva sul podio. «Mettiamoci nei guai», ha dichiarato Booker in segno di sfida.

Cory Booker: «Trump e Musk calpestano diritti e costituzione»

«Mi recherò all’aula del Senato perché Donald Trump ed Elon Musk hanno dimostrato un totale disprezzo per lo stato di diritto, la Costituzione e le esigenze del popolo americano», aveva scritto Booker nel pomeriggio di ieri, prima di entrare in aula. «Sono stanco e ho la voce un po’ rauca, ma come ho ripetuto più volte al Senato, questo è un momento in cui non possiamo permetterci di restare in silenzio. Un momento in cui dobbiamo far sentire la nostra voce. Ciò che mi è più chiaro stasera è che questo è solo l’inizio, che gli americani in tutto il Paese, indipendentemente dal loro titolo o partito, sono pronti a farsi sentire. Credo che la storia dimostrerà che ci siamo mossi per affrontare questo momento. Dimostrerà che non abbiamo lasciato che il caos e la divisione restassero senza risposta. Dimostrerà che quando il nostro presidente ha scelto di diffondere bugie e seminare paura, abbiamo scelto di unirci, di lavorare insieme e di sollevarci insieme», ha aggiunto su X il senatore dopo il suo intervento.