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Ora Giorgia Meloni vuole report settimanali sulla costruzione di nuove carceri: il commissario riferirà direttamente a lei

02 Aprile 2025 - 22:35 Sara Menafra
giorgia meloni
giorgia meloni
La presidente del consiglio ha convocato Doglio chiedendogli di accelerare. Entro la fine della legislatura vorrebbe almeno avviare la costruzione di 15mila nuovi alloggi di edilizia penitenziaria

Costruire nuove carceri sarà una priorità nel prossimi futuro del governo Meloni. La premier, in realtà, ha sempre detto che l’assicurare pene certe è una sua priorità e che è contraria ad ogni amnistia o indulto o in generale all’alleggerimento delle pene. La situazione carceraria, però, il sovraffollamento e i tanti suicidi rischiano di metterla in difficoltà. A settembre 2024, Meloni ha incaricato un commissario straordinario all’edilizia carceraria, Mario Doglio, ma per i primi mesi non sono arrivate notizie di nuove costruzioni o ristrutturazione di spazi utili ad ospitare detenuti. Troppo tempo, evidentemente, visto che la premier nelle scorse settimane ha convocato Doglio per chiedergli di accelerare i tempi. E’ così che a stretto giro Doglio ha consegnato al ministero della Giustizia il piano che promette di realizzare i primi 385 posti nuovi in moduli prefabbricati. La gara per realizzarli partirà il 10 aprile, e il progetto è accusato dalle opposizioni di essere costoso e disumano, anche se il viceministro con delega alle carceri, Andrea Delmastro, risponde invece che il progetto è pensato per essere efficiente e, sebbene si parli di container, sbalzi di temperatura caldi o freddi sarebbero esclusi. Si vedrà.

I report alla premier

Il tema vero, però, è che questi primi 400 posti sono parte di un piano in cui entro la fine dell’anno devono essere realizzati 1.500 nuovi posti per detenuti e nei prossimi anni l’intero piano di edilizia penitenziaria, nel progetto di Meloni – condiviso con il ministro della Giustizia Carlo Nordio e con il viceministro Delmastro – deve accelerare per mettere almeno in cantiere 15mila nuovi posti entro la fine della legislatura. Meloni ha quindi chiesto a Doglio di riferire direttamente a lei l’avanzamento del piano straordinario di edilizia penitenziaria e l’idea è di pubblicare report quindicinali o settimanali che rendano possibile ai cittadini sapere come procedono i lavori, con l’obiettivo di rendere il tema più presente anche nel dibattito politico.

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