Myanmar, ragazzo trovato vivo dopo cinque giorni sotto le macerie – Il video


Oggi, 2 aprile, un ragazzo di 26 anni è stato estratto vivo oggi dalle macerie di un hotel a Naypyidaw, capitale del Myanmar, cinque giorni dopo il violento terremoto che ha colpito il Paese provocando la morte di oltre 2.700 persone. Lo hanno riferito le autorità locali. Il giovane – identificato come Naing Lin Tun – è stato individuato e tratto in salvo da una squadra congiunta di soccorritori del Myanmar e della Turchia, intervenuti tra le rovine di uno delle migliaia di edifici crollati. L’operazione di salvataggio è stata confermata dai vigili del fuoco e dalla giunta militare al potere nel Paese.
La minaccia dei monsoni
Il terremoto di magnitudo 7,7 ha devastato diverse aree del Myanmar, causando distruzione e un alto numero di vittime. Le operazioni di soccorso proseguono nella speranza di trovare altri sopravvissuti sotto le macerie. Le agenzie umanitarie stanno lanciando appelli da giorni, affinché altri Paesi inviino contingenti umanitari per cercare i dispersi e mettere in sicurezza i sopravvissuti prima che arrivino le piogge torrenziali portate dai monsoni, che normalmente si abbattono sulla regione all’inizio di maggio. In particolare, servono acqua, medicinali e cibo, che latitano dopo lo stop americano a UsaAid, l’agenzia per il supporto umanitario degli Usa.
April 2, 2025