Ultime notizie DaziDonald TrumpElon MuskFemminicidi
CULTURA & SPETTACOLOCinemaLazioNanni MorettiRoma

Come sta Nanni Moretti dopo l’infarto, i sintomi e il tempismo del regista: «Così si è salvato la vita»

03 Aprile 2025 - 11:39 Giulia Norvegno
Nanni Moretti
Nanni Moretti

È stata la prontezza di Nanni Moretti nell’identificare i sintomi che gli ha salvato la vita. Il regista e attore romano da ieri è ricoverato all’ospedale San Camillo nel reparto di Terapia intensiva. Moretti ha avuto un infarto ed è stato operato d’urgenza.

Come sta Nanni Moretti

Il giorno dopo il ricovero al San Camillo, fonti ospedaliere spiegano che le condizioni del registra non sono peggiorate nella prima notte passata in Terapia intensiva. Nanni Moretti «è in condizioni stabili – spiegano fonti interne al San Camillo – e il suo umore è sereno». I medici ritengono «prudente mantenere una riserva sulla prognosi per almeno 48 ore, come da prassi. Confidiamo che nei prossimi giorni il paziente possa riprendersi completamente», ha dichiarato Domenico Gabrielli, direttore UOC Cardiologica dell’A.O. San Camillo Forlanini. «Le condizioni del paziente sono stabili. È stato ricoverato ieri nel tardo pomeriggio a seguito di una sindrome coronarica acuta. È arrivato al pronto soccorso in ambulanza intorno alle ore 18 e ha ricevuto tempestivamente le cure necessarie. L’angioplastica coronarica, eseguita prontamente per trattare la coronaria causa del quadro clinico – si legge nel bollettino – è risultata efficace. Il decorso post-procedurale è stato regolare e il danno miocardico riscontrato è lieve. La funzionalità cardiaca è rapidamente tornata ai valori precedenti all’evento acuto».

Così si è salvato la vita

Nanni Moretti aveva già avuto un infarto a ottobre 2024. Un’esperienza che è stata fondamentale per riconoscere i sintomi in tempi rapidissimi. L’elogio alla sua prontezza arriva dal presidente della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (Gise), il dottor Francesco Saia. «Nella cura dell’infarto acuto, il tempo è fondamentale – dice il cardiologo – il tempo è vita. Ogni minuto che passa, la situazione peggiora. Quello che colpisce in questa vicenda è la rapidità con cui il paziente, Nanni Moretti, ha riconosciuto correttamente i sintomi (dolore profondo al torace, al dorso, alle spalle, al collo e alle braccia), ha compreso la gravità della situazione e, dopo pochi minuti dall’arrivo in ospedale, è stato trasportato in cardiologia interventistica, in una sala di emodinamica, per un’angioplastica coronarica».

leggi anche