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«Ogni rimpatrio dai Cpr in Albania costerà all’Italia 70 mila euro»

giorgia meloni cpr albania costi migrante 1
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I numeri del Fatto: 175 persone al mese, meno della media attuale. E gli altri 40 mila saranno tutti trasferiti in Italia

«Funzioneranno». La premier Giorgia Meloni a proposito dei Cpr di Shengjin e Gjader è stata chiarissima. Vuole che il suo progetto di portare in Albania chi non ha diritto a restare nel nostro paese vada in porto. A ogni costo. E il Fatto Quotidiano fa sapere che il costo sarà impressionante: 70 mila euro a rimpatrio. A dirlo sono i numeri della Direzione centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere del Viminale.

I rimpatri

Nel 2024 solo il 16% delle persone con un ordine di allontanamento è stata effettivamente rimpatriata, contro una media europea del 23%. L’Italia è al nono posto della classifica europea guidata da Germania, Francia e Svezia, che da sole contano il 43,6% dei rimpatri Ue. C’è poi da dire che tunisini e algerini tornano a casa da altre direzioni. Quelli dall’Albania sono egiziani e bangladesi. E se la Corte europea desse ragione al governo, i conti per i rimpatri esploderebbero. Franz Baraggino fa l’ipotesi di riportarne a casa 880 al mese. In base al turnover previsto dall’esecutivo si tratta di 10.560 persone l’anno. Di bangladesi ne abbiamo rimpatriati appena 73 in tutto il 2024, secondo il Viminale.

Egitto e Bangladesh

E l’Egitto? 1.760 procedure accelerate per meno di 200 rimpatri. I dati del Viminale del 2023 dicono poi che su 457 egiziani transitati da un cpr gli espulsi sono stati 249, scesi a 196 nel 2024. Per i bangladesi: nel 2023 ne abbiamo trattenuti 39 e rimpatriati 5, saliti a 11 nel 2024. A questo punto bisogna fare un conto. «10.560 richiedenti all’anno, con egiziani e bangladesi in un rapporto di 1 a 4, come negli sbarchi di quest’anno. Fingiamo che non esistano persone bisognose di protezione. Dimentichiamo i ricorsi e ipotizziamo il 100% di domande d’asilo bocciate, e tassi di rimpatrio identici a quelli dei cpr: più di così è fantascienza».

Il risultato

Il risultato è impietoso: «Finiremmo per rimpatriare 175 persone al mese, meno della media registrata dagli attuali cpr in Italia. Un fallimento che diventa un disastro a fronte dei costi: alla scadenza del Protocollo da 700 milioni ogni rimpatrio sarà costato almeno 70.000 euro. Gli altri migranti? Più di 40 mila, tutti immediatamente trasferiti in Italia: altri soldi. E questa, ripetiamolo, è solo l’ipotesi più ottimistica».

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