Malumori contro Trump sui dazi, il ministro del Tesoro Bessent medita l’addio. Ted Cruz: «Gli elettori ci massacreranno»


Il segretario del Tesoro americano, Scott Bessent, potrebbe dimettersi dopo l’annuncio dei dazi da parte di Donald Trump. Lo ha detto durante un’apparizione al Morning Joe di Msnbc, la conduttrice Stephanie Ruhle, secondo cui Bessent «sta cercando una via di fuga per provare ad arrivare alla Fed (Federal Reserve System, ndr), perché negli ultimi giorni si sta davvero danneggiando la sua credibilità e la sua storia sui mercati». Il giorno dopo l’introduzione delle tariffe da parte del presidente Usa nel cosiddetto «giorno della liberazione», Bessent aveva invitato tutti i Paesi colpiti a non reagire: «State calmi, vediamo come va. Perché se reagirete, ci sarà un’escalation», aveva detto.
Ted Cruz: «Con i dazi rischio bagno di sangue alle Midterm»
Nel frattempo, Ted Cruz, stretto alleato del presidente Usa – ha messo in guardia contro un potenziale «bagno di sangue» per il partito repubblicano nelle elezioni di Midterm del 2026 se i dazi di Trump mandassero l’economia Usa in recessione. Il senatore repubblicano del Texas ha anche previsto nel suo podcast un destino «terribile» per la più grande economia del mondo se scoppiasse una vera e propria guerra commerciale e i dazi di Trump, così come qualsiasi misura di ritorsione sui beni statunitensi, rimanessero in vigore a lungo termine. I commenti di Cruz sono l’avvertimento più duro di un parlamentare repubblicano dall’introduzione delle tariffe. Trump continua invece a difendere le sue tariffe, sostenendo sul suo social Truth che la sua «rivoluzione economica» darà risultati storici per gli americani. «Vinceremo. Resistete, non sarà facile, ma il risultato finale sarà storico», ha scritto il tycoon.
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