A Milano spuntano i lupi: l’incontro a sorpresa al capolinea della metro. L’esperto: «Ecco cosa fare se ve lo trovate davanti»


Erano le 23 di mercoledì quando due ragazzi di ritorno da una serata, in macchina, si sono imbattuti in una scena inaspettata: un lupo che si aggirava tranquillo tra i marciapiedi di piazza Abbiategrasso a Milano, non lontano dal capolinea della metro. Con il cellulare hanno ripreso la sagoma dell’animale che, indisturbato, si muoveva sotto i lampioni. Poche ore dopo, un altro giovane lo ha notato durante una passeggiata notturna. Una presenza del tutto insolita in città, ma non un caso del tutto isolato, secondo quanto riporta il Corriere. Negli ultimi mesi sarebbero stati tre infatti gli avvistamenti confermati di lupi nel territorio milanese. A marzo, un altro esemplare era stato immortalato a Rozzano, tra rotonde e marciapiedi. In quell’occasione, il lupo aveva percorso un tratto urbano per poi dileguarsi. Mentre lo scorso febbraio era stato soccorso un lupo intrappolato in una roggia a Gaggiano, vicino Milano.
Cosa fare se ci si trova un lupo davanti
Il fenomeno, nuovo per una città come Milano, non deve però destare allarmi. «Il lupo si sta diffondendo velocemente in tutta Italia, e anche in Lombardia», spiega Alberto Ricci, colonnello dei carabinieri forestali e referente regionale per i grandi carnivori, a Matteo Castagnoli È un animale intelligente, opportunista, e cerca habitat favorevoli». Se dovesse capitare di incontrarne uno: niente panico. «Il lupo ha paura dell’uomo. Si muove di notte, e le aggressioni sono rarissime», rassicura l’esperto. Le raccomandazioni sono semplici: «non avvicinarsi, non correre, parlare a voce alta o battere le mani».
Foto di copertina da archivio