Francesco Totti
Chi è Francesco Totti?
Francesco Totti è uno degli sportivi più amati e iconici nella storia del calcio italiano. Conosciuto come “Il capitano” ed “Er pupone”, in ventotto anni di carriera da calciatore romanista, di cui 25 in prima squadra, ha raccolto numerosi record: ha segnato 307 gol in 786 presenze in campo, ha vinto uno scudetto – il terzo della storia giallorossa -, due Supercoppe italiane e due Coppe Italia. Con la maglia della nazionale è diventato campione del mondo nel 2006 e vicecampione d’Europa nel 2000. Il 28 maggio 2017 ha dato l’addio al calcio allo Stadio Olimpico, leggendo una lettera d’amore alla sua squadra, ai suoi cari e alla città. «Francesco Totti è e sarà il miglior giocatore che abbia visto in vita mia!» ha dichiarato un altro noto numero 10, Diego Armando Maradona.
Le origini di Francesco Totti
Francesco Totti è nato il 27 settembre 1976 a Roma. Figlio di un impiegato di banca e di una casalinga, è cresciuto nel quartiere di Porta Metronia. Ha mosso i primi passi nel calcio all’età di 7 anni con la Fortitudo, poi è passato al Trastevere e successivamente alla Lodigiani. Nei primi mesi del 1989 ha ricevuto offerte da Milan e Lazio, ma Francesco e la sua famiglia hanno scelto l’unica squadra possibile: la Roma.
L’esordio a 16 anni
La storia romanista del ragazzino di Porta Metronia è iniziata il 20 luglio 1989, giorno in cui la squadra giallorossa lo ha tesserato. A soli 16 anni, ha esordito in Serie A, il 28 marzo 1993, quando a 3 minuti dal termine, l’allenatore Vujadin Boskov ha deciso di farlo entrare in campo. «Mi tremavano le gambe, mi si era quasi fermato il cuore», ha commentato Totti. Il debutto come titolare è avvenuto pochi mesi dopo con Carlo Mazzone nella partita di Coppa Italia con la Sampdoria. Tra l’esordio da titolare e il primo gol in Serie A è passato quasi un anno: il 4 settembre 1994, Francesco Totti ha segnato il suo primo gol in campionato contro il Foggia con la maglia giallorossa.
La fascia da capitano e lo scudetto
Totti è diventato titolare nella stagione 1995/96, collezionando 28 presenze e segnando 2 gol in campionato. In quell’annata ha realizzato il suo primo gol nelle coppe europee, in Coppa UEFA contro l’Aalst. La consacrazione è arrivata nel 1998: Aldair gli ha ceduto la fascia di capitano e a fine stagione è stato autore di 16 gol in 42 partite complessive. Protagonista, insieme a Montella e Batistuta, del primo scudetto nel 2001, dove ha sbloccato con un suo gol, l’ultimo e decisivo match contro il Parma. Ha poi contribuito al trionfo in Supercoppa Italiana, siglando il definitivo 3-0 contro la Fiorentina.
ANSA| FILIPPO MONTEFORTE | Francesco Totti esulta insieme ai compagni di squadra per la vittoria della Supercoppa dopo la partita contro la Fiorentina, il 20 agosto 2001.
Il legame con la Roma e il rifiuto al Real Madrid
Nell’estate 2002, Francesco Totti è stato molto vicino al trasferimento al Real Madrid, facendo poi saltare la trattativa di propria iniziativa. «Mi avrebbe dato qualsiasi cosa per trasferirmi. – ha dichiarato alla rivista spagnola Libero -. Nel 2004 mi scadeva il contratto con la Roma e ci sono stati alcuni problemi con il presidente per altri motivi, non miei personali. E il Real Madrid era disposto a offrirmi qualsiasi cifra per andare lì. Alla fine è stata una scelta di cuore, verso i tifosi, gli amici e la famiglia. Volevo fare qualcosa di diverso rispetto a tutti gli altri giocatori che si trasferivano nei grandi club: volevo rimanere per sempre nella stessa squadra». Da quel momento, complice il talento e il suo amore per la maglia, Totti è diventato il simbolo della città fino ad essere denominato dai tifosi «l’ottavo re di Roma». Secondo una stima di Sportmagazine.it la Roma ha versato 152 milioni di euro lordi – 84,25 netti – per la fedeltà che il numero 10 ha dato a un’unica squadra in tutta la sua carriera.
Il ritiro all’Olimpico e la breve parentesi nella dirigenza
ANSA| CLAUDIO PERI| Francesco Totti con la sua famiglia Isabel (a sinistra), Chanel (al centro), Ilary e Cristian al termine della sua ultima partita di calcio allo Stadio Olimpico di Roma, il 28 maggio 2017.
Dopo più di 700 partite e 300 gol, a 40 anni Totti ha giocato la sua ultima partita con la Roma nel 2017, chiudendo una brillante carriera che rimarrà nella storia del calcio italiano. Il calciatore, dopo la partita contro il Genoa, in un Olimpico gremito di tifosi ha letto la sua lettera di addio al calcio: «Concedetemi un po’ di paura, stavolta sono io ad aver bisogno di voi e del vostro calore, quello che mi avete sempre dimostrato. Solo con il vostro affetto riuscirò a buttarmi in una nuova avventura». Dal 2017 al 2019 Francesco Totti ha ricoperto la carica di dirigente della Roma, con un contratto di 600 mila euro all’anno. Una fase della vita professionale che probabilmente l’ex capitano giallorosso non ripeterà.
I documentari su Francesco Totti
La vita e la carriera di Totti sono state raccontate nel documentario Mi chiamo Francesco Totti, diretto da Alex Infascelli e presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2020. Con un incasso di 600mila euro nei primi tre giorni al cinema, il film, basato sulla sua autobiografia Un Capitano, ripercorre in prima persona le tappe più importanti della sua carriera e della sua vita privata. Il successo della pellicola ha portato poi alla produzione della serie Tv Speravo de morì prima, uscita nel 2021, in cui Pietro Castellitto ha interpretato l’ex capitano giallorosso e Greta Scarano ha vestito i panni di Ilary Blasi. La serie si è concentrata sugli ultimi anni di carriera di Totti, mostrando il difficile rapporto con l’allenatore Luciano Spalletti e il passaggio dal campo a una nuova vita lontano dal campo di calcio.
La relazione con Ilary Blasi
Francesco Totti ha vissuto per vent’anni una delle storie d’amore più seguite dal pubblico italiano, quella con Ilary Blasi, famosa conduttrice televisiva e showgirl italiana. La loro storia d’amore, iniziata nel 2002, ha appassionato il pubblico fin dai primi giorni, con gesti ed eventi che sono rimasti nella memoria collettiva: dalla famosa maglia con la scritta “6 UNICA”, al matrimonio-evento in diretta televisiva nel 2005. La coppia ha avuto tre figli: Cristian, Chanel e Isabel. Nel 2022, dopo mesi di indiscrezioni e smentite, la coppia ha annunciato ufficialmente la separazione tra accuse reciproche di tradimenti e una battaglia legale che ha coinvolto presunti amanti, baby sitter e assegni di mantenimento ma anche beni personali, come la collezione di borse di Ilary, i rolex di Totti. Nel 2024, l’ex moglie è stata protagonista della serie tv Unica, costata più di 2 milioni di euro, in cui ha raccontato la sua versione sulla separazione dal calciatore romano.
L’ex capitano ha reso pubblica la sua relazione con Noemi Bocchi, 34 anni, due figli, conosciuta nell’ambiente del padel e con cui avrebbe iniziato a frequentarsi già nel 2021. Il legame è sempre più solido e, attualmente, vivono insieme in una nuova casa all’Eur.
Cosa fa oggi Francesco Totti
Le attività di Francesco Totti si concentrano principalmente sulle sue varie iniziative imprenditoriali in Italia. La sua società principale è la Number Ten, una holding che gestisce i diritti e le iniziative legate alla sua carriera calcistica. È coinvolto, inoltre, nella Number Five, che si occupa dei suoi contratti al di fuori del mondo del calcio, e nella Ct10 Management, attraverso la quale assiste nuovi talenti e giovani calciatori. Il suo portafoglio aziendale continua con società che operano nel settore immobiliare e FT10, il suo brand ufficiale. Nel 2023 però i suoi affari sarebbero stati tutti in rosso.